Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Rispondi Cancella risposta. Un ricco menù per le Feste di Natale proposto dalle Guide Alpine La Pietra! La discesa sulla cresta verso Prassordo è bellissima ed emozionante, meglio che con gli sci. Civago (Civâgh nel dialetto locale) è una frazione del comune di Villa Minozzo, nell’alto Appennino reggiano. Anche l’amore per la montagna è nato qui, nelle prime camminate con zaini militari e nei mitici tre giorni ai Prati di Sara, accompagnando ragazzi poco più giovani di me ad una sorta di campo avventura/avventuroso, dormendo in un ricovero dei pastori e cucinando paurose paste asciutte in un pentolone sul fuoco di legna. Diffuse sono le arenarie. ( Chiudi sessione /  CARTOGRAFIA: Ho utilizzato la “Carta dei Sentieri e dei Rifugi Appennino Parmense-Reggiano-Alta Lunigiana”, scala 1:25000, EDIZIONI MULTIGRAPHIC-FIRENZE L’escursione prende il via dal Passo del Cerreto, importante valico appenninico stradale posto sul crinale di confine tra le province di Reggio Emilia e Massa Carrara. Ma quando tutti i pezzi del puzzle combaciano alla perfezione, allora possiamo vivere un’esperienza rara e preziosa, tanto speciale quanto effimera. Ultime News. La ciclabilità è molto difficile, scelgo di non rischiare  e procedo per buona parte a piedi. 0522 810430 Fax 0522 812313 | E-mail: iat@appenninoreggiano.it La discesa verso il lago è bellissima, ripida ma non pericolosa. Ciò deriva dalla particolare complessità geologica della parte emiliana della catena appenninica. Sosta d’obbligo al Rifugio dove risulta simpatico l’incontro con due sci-alpinisti: non si sa chi abbia lo strumento meno appropriato alle condizioni … Nel bosco vi sono molte tracce, cerco con qualche “variante” quella più pedalabile. I fiocchi bianchi hanno iniziato a cadere ieri sul crinale. Condividere questo itinerario. appennino reggiano neve Ventasso Monte Orsaro rifugio Battisti. La sua estensione è superiore a 2.100 Kmq, di cui circa 1.200 nella provincia modenese e i restanti 968 in quella reggiana. Appennino, Cime, Invernali, Invernali appenniniche 26 Dicembre 2020 27 Dicembre 2020 Una lunga sequenza di cime poco note caratterizza il crinale dell’Appennino tosco- emiliano nel lungo tratto compreso tra il passo di Croce Arcana e quello… Cime dell’Alto Appennino La dorsale dell’Appennino reggiano si estende da nord est a sud ovest dal Passo del Lagastrello (m 1.200) che lo divide dall’Appennino parmense, al Monte Giovarello (m 1.760) che confina con l’Appennino modenese. Non rimane che salire con pazienza e la bici in spalla. Sono a Casalino, rimane ancora da attraversare il borgo di Cà Bracchi passando a salutare la “nostra” ex scuola, ex Campeggio di Casalino ora Ostello dei Balocchi. Pedalando quando si può e per il resto spingendo arrivo in vetta; nei lati in ombra più che un problema di pendenza è la poca neve gelata ad impedire di stare in sella Giro delle due Cime. Dalle più belle gite di scialpinismo sulle cime simbolo dell’Appennino, alle linee di … Alcuni strappi più ripidi a fondo roccioso per “atterrare” su di una bella carrozzabile che con alcune curve e cambi di pendenza mi deposita a Santonio. ( Chiudi sessione /  Ora a casa, per quest’anno le cime in bici sono finite; speriamo che arrivi davvero la neve per poter iniziare a sciare. Sulla traccia si è fermata la grandine di ieri e vi sono vari punti gelati; devo cercare  la linea migliore e più sicura. 25-28 Aprile – Via Francigena e non solo. Visitare l'Appennino Reggiano è un po' come ricercare i segni dell'uomo, della storia e del tempo in un paesaggio mutevole, vario nelle sue espressioni, che vanno dalle basse colline alle più alte cime del crinale, che recano impresse nell'ambiente naturale le proprie radici e la fedeltà alle tradizioni. Dal Passone le alternative sono due: il sentiero di crinale n. 607, panoramico e di ampio respiro a quota 2000 metri e oltre (tocca le cime Monte La Piella mt. Panino e “bicchiere” al bar di Succiso non possono mancare, così come la telefonata a tranquillizzare Claudia sul mio ritorno incolume alla “civiltà”. Cenni geografici Fra l' Appennino parmense e il Frignano ai lati, la pianura padana reggiana a nord e la Toscana a sud, annovera fra le valli principali la Val d'Enza e la val Secchia. La Val Tassaro da Crovara a Vetto. Un viaggio tra le più alte cime del Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano, montagne spesso sconosciute ma di grande fascino. I fiocchi, scesi copiosi nella giornata di ieri, hanno imbiancato sopratutto le cime dei monti del parco Nazionale Tosco-Emiliano ma anche i paesi del crinale. Finalmente in vetta. Con la bici il terreno di gioco si sposta ora più in basso: collina, media montagna, dove una vastissima rete di sentieri ci consente ogni volta di scovare qualche angolo sconosciuto. Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Faccio alcuni metri a piedi più per la prudenza suggerita dall’erba brinata che per l’effettiva difficoltà. L’aria è fredda, in quota sembra vi sia vento, inizio a pedalare tranquillo verso Garfagno e poi sulla bella carrozzabile che con pendenza costante mi porta al boschetto di abeti ed alla sella dove si gira a sinistra. EMILIA-ROMAGNA – APPENNINO REGGIANO Escursione al Monte Cusna con partenza da Rescadore e salita al Passone percorrendo poi la lunga e panoramica dorsale sud-est. Questo luogo ha per me un valore simbolico, esperienze e relazioni che dall’adolescenza mi hanno accompagnato fino all’età adulta e hanno profondamente inciso sulla mia personalità. Nelle foto la vista ripresa dalle webcam di ‘Reggio Emilia meteo’ dal rifugio Battisti, da Monte Orsaro e da Ventasso Laghi. A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano Via Franceschini 1/a - 42035 Castelnovo ne’ Monti (R.E.) Una delle tante possibilità per raggiungere questa importante vetta del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Monte Cella e da lì su fino al crinale. Domenica invece cielo plumbeo e pioggia abbondante, con accumuli 15-20 mm su pianura, 20-25 mm in collina, 10-15 mm lungo il Crinale. L’idea di salire le cime del “nostro” Appennino in bicicletta è nata salendo in compagnia della fedele e paziente  Claudia sulla bella carrozzabile che da Busana porta verso il Ventasso. Pesa poco più di uno zaino ma è molto più scomoda, dobbiamo aiutarci a vicenda nel passare alcuni punti insidiosi. Siamo un po’ stanchi, decidiamo di scendere, per il Prampa ci sarà un’altra occasione. La cima del Ventasso è lì che quasi si tocca, si vede il bel sentiero che sale da S. Maria Maddalena. Cime dell'Alto Appennino La dorsale dell'Appennino reggiano si estende da nord ovest a sud est dal Passo del Lagastrello (m 1.200) che lo divide dall' Appennino parmense, al Monte Giovarello (m 1.760) che confina con l' Appennino modenese. Non so resistere, voglio andare a vedere com’è il sentiero che sale in cima. Montagna un pò trascurata: i sentieri principali le passano accanto, scarso interesse sciistico. Oltre rimane solo da camminare pazientemente con la bici in spalla. Appennino Reggiano. Gli allevamenti delle nostre bovine da latte si estendono sotto le splendide cime dell’alto Appennino Reggiano: il Monte Prado, il Monte Casarola, l’Alpe di Succiso, il Monte La Nuda Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Facebook Twitter Google+ LinkedIn Pinterest. Il piccolo ricovero di legno ricorda le soste delle gite invernali quando il mal tempo sconsiglia altre più impegnative mete. Territori e mete turistiche Il sentiero che scende a nord-ovest in direzione della carrozzabile per Montecagno è più impegnativo del previsto: per un bel tratto la pendenza, il fondo e la vegetazione consigliano di procedere con la bici al fianco. Le webcam al Rifugio Battisti hanno immortalato la prima piccola bufera. Quante volte sul Ventasso, in tante stagioni e modi diversi, ora anche in bici… Una giornata iniziata così-così si è trasformata in una quasi avventura; di più, nel valido motivo-pretesto per le prossime uscite. Ora la traccia si fa più ripida e molto rovinata dai solchi dei trattori, tratti ciclabili si alternano ad altri a spinta. “Claudia, te la senti di portare la bici in spalla per 40 minuti ?” Domanda retorica la cui risposta non poteva che essere affermativa. Ampio panorama verso la pianura, ottima visuale del Cusna: perché non siamo saliti prima su questa cima ? Il sentiero s’infila nel bosco mantenendo sempre il filo della cresta; il problema non è più la grandine ma l’abbondante tappeto di foglie e rami secchi che richiedono massima prudenza ed attenzione; è un po’ come  sciare in profonda  neve fresca …. Sulle cime più alte dell’Appennino potrebbe arrivare quindi ancora neve. Il Bar Tavaroli e la mia auto sono lì che mi aspettano. Solo i canali a nord ne conservano un po’ di quella caduta ad inizio inverno. Dal guado solita salita, si transita vicino al ricovero quindi in falsopiano nel bosco per recuperare la strada del Passo Cisa. VIDEO, Nero & Verde, guarda la puntata di lunedì 28 dicembre 2020. La brina è poca e si cammina con sicurezza; l’ultimo strappo ripido sotto alla cima con alcuni passi che richiedono prudenza. Le previsioni meteo. L’avventura finisce in bellezza con discesa dal Vallestrina e rientro a Civago alle ultime luci. La scelta di salire dal passo Cisa è stata determinata dalla maggior quota raggiunta e dalla vicinanza con la cima. L'Alto Appennino Reggiano ha rilievi e versanti vallivi formati da rocce anche molto diverse fra loro e spesso fortemente deformate. Si scende alla sella per belle praterie. Sono un po’ preoccupato: oltre ad un bel pezzo di salita con bici in spalla temo che anche la discesa non sarà uno scherzo. Si trova nel punto più interno della stretta valle del Dolo, lungo la strada che porta al Passo delle Radici ed in Toscana.. Civago è l’ultima frazione del comune di Villa Minozzo prima del confine con Frassinoro e la Garfagnana. La brina è poca e si cammina con sicurezza; l’ultimo strappo ripido sotto alla cima con alcuni passi che richiedono prudenza. tel : 0522/304411 email: redazione@reggionline.com, Formula 1, confermato il gran premio di Imola: 18 aprile, Reggio Emilia, il Comune proverà a comprare Villa Levi, Scoperto dalla compagna, blocca il numero dell'amante che inizia a tormentarlo: denunciata una donna di 38 anni, Nero & Verde, guarda la puntata di lunedì 4 gennaio 2021, Droga, vasta operazione contro lo spaccio nel Nord Italia. Published 19 marzo 2014 at × in LE CIME DELL’APPENNINO REGGIANO IN MTB – PARTE 1. Dove “spiana” faccio alcuni metri in sella solo per riposare un po’ le spalle; i due denti ripidi richiedono un po’ di attenzione. 0522 810430 Fax 0522 812313 | E-mail: iat@appenninoreggiano.it 2077, e Sasso del Morto mt. Il “pratone” dal lato del lago dovrebbe essere ciclabile ! L’Appennino Reggiano è situato nell’Italia del nord, Regione Emilia Romagna. Si è rivelato un percorso impegnativo anche se relativamente breve. Il sentiero che dalla Scalucchia sale verso il Casarola è ciclabile e piacevole per un bel tratto: alcuni strappi a spinta, qualche contropendenza fino a che si impenna e sale sulla cresta. Mi sono fermato a pensare a quante cose da fare e vedere ci sono e mi sono stupito del fatto di … Il sole, il mare, la cresta erbosa completamente pulita fino al Prato. Più consistente invece il manto sui tetti del rifugio Battisti, in località Lama Lite nel comune di Ventasso. In alto mi sposto a sinistra verso la traccia che sale da Prassordo; si può tornare in sella ed anche se faticosamente per i fastidiosi ciuffi d’erba secca rimonto il prato finale con tanti zig-zag, un pò come con sci e pelli… dal mare di nubi emergono le cime del crinale e in fondo il ventasso Giro delle due Cime. Il Consorzio ha come soci le proprietà collettive (usi civici) delle frazioni dei Comuni di Ventasso e Villa Minozzo e/o consorzi forestali che vedono anche la partecipazione di privati. Il Consorzio Alto Appennino Reggiano e nato per occuparsi della gestione e della valorizzazione dei terreni e dei boschi dell’Alto Appennino. Case da 260.000 euro in Appennino Reggiano: annunci da privato a privato e di agenzie immobiliari. Scrivi qui il tuo commento... Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: E-mail (obbligatorio) (L'indirizzo non verrà pubblicato) L’ultimo strappo e la cima, ventosa come sempre l’ho trovata. 28 case da 260.000 euro in Appennino Reggiano, da 260.000 euro di privati e agenzie immobiliari. Di fronte il Cusna con solo la cima bianca. Dal rifugio è tutto perfetto: fondo vario, molte foglie che nascondendo le insidie richiedono di procedere con prudenza e destrezza. Decido di partire da Pratizzano: ultimo caffè disponibile e punto in cui convergono diversi sentieri che consentono varie opzioni per il ritorno. PRAMPA Con la bicicletta anche il Giovarello acquisisce un suo fascino: la salita dall’Abetina è una classica della bicicletta da montagna, la discesa dalla cima un po’ esposta e non banale, il sentiero che passando dal Rif. Il proprietario dell’hotel Post di Sesto, Karl Stemberger, propose nel 1881 di costruire un rifugio per la sezione Alta Pusteria del Deutscher und Österreichischer Alpenverein, il club alpino austro-tedesco, presso la forcella di Toblin. Il territorio Antico Frignano e Appennino Reggiano comprende l’intera fascia appenninica delle province di Modena e Reggio Emilia. La vetta è “difesa” da un piccolo salto roccioso che non vogliamo evitare. Tante volte le sono passato vicino senza mai salirvi. E’ arrivata la neve in Appennino Reggiano! A cura della redazione IAT Informazione e Accoglienza Turistica dell'Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano Via Franceschini 1/a - 42035 Castelnovo ne’ Monti (R.E.) La Comunità Montana dell’Appennino Reggiano dal punto di vista amministrativo comprende i Comuni di Baiso, Busana, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo né Monti, Collagna, ... nella sua porzione meridionale fino al crinale appenninico con cime che arrivano a superare i 2000 metri s.l.m.. Bella giornata ma la discesa mi ha lasciato l’amaro in bocca; mi toccherà tornare a cercare maggiore fortuna  dal lato Sorgenti del Secchia. Le temperature hanno raggiunto -1.6°C. Siamo quasi a metà Gennaio ma di  neve non se ne vede. Distrazione, essere passato di qui solo in inverno:  in breve perdo il giusto percorso. Mi sto spostando a destra sulle radure che si affacciano verso il monte  Cisa; ritrovo la traccia nel bellissimo “pratone” finale,  dalla pendenza perfetta per i primi approcci con le curve in neve fresca. Mi aspetta la bella ed impegnativa discesa verso Casalino, solo alcuni tratti molto sconnessi sono  da fare a piedi, il resto è quanto di più bello si possa fare in bici: scelta della traccia e padronanza del mezzo consentono di attraversare un ambiente montano che ci parla di antiche fatiche: pastorizia, bosco ceduo, antiche mulattiere tra il castagneto ed i coltivi. La cima è inoltre un po’ bianca, penso sia brina, l’erba potrebbe essere scivolosa. Davvero un bel sentiero ed un bellissimo giro. | Tel. Questa prateria contornata di faggi pionieri dai rami “stirati” dal vento è il luogo che più mi è caro, a malincuore lo lascio. Oggi l’idea è di fare addirittura un concatenamento: passo Cisa, salita al Monte Cisa, discesa alla sella e salita del Prampa con discesa verso Garfagno. E allora via verso S. Maria Maddalena; il sentiero è quasi del tutto ciclabile, alcuni duri strappi, a volte a spinta; quanto di meglio si possa fare in bici. Poi la pioggia sull’alto Appennino si è trasformata in neve, la prima della stagione. 2076), con vista a 360°, oppure il n. 623 per la Costa delle Veline, che nei pressi del laghetto di Cusna si inerpica fino in cima. Scendo alla sella della cresta e rimane ormai poco da pedalare. La pietra del Gigante, la grande attraversata dell’Appennino Reggiano 19/07-26/07 – AL COMPLETO. Di nuovo la salita al Baggioletto e poi giù verso i Prati. È la magia delle nevi d’Appennino. In basso migliora e diventa ciclabile finchè si arriva sulla carrozzabile che con percorso piacevole scende a Garfagno. via Varigolo, 2 - Carpineti - Appennino Reggiano Riserva MaB Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano Staff Bailando por la Vida APS INFO e PRENOTAZIONI RISTORANTE: 366.3238238 www.pievedisanvitale.eu GPS: N 44° 26’ 53 E 10° 32’ 46 Civago, Abetina, Forbici e poi si vedrà … sono luoghi perfetti per la bici e le possibilità non mancano. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Mi trovo a giocare come un ragazzino con denti, gobbe e cunette. Inizia la discesa che si rivela subito difficile: il sentiero che scende verso il Rifugio Rio Pascolo non solo è ripido, è soprattutto molto rovinato, con profonde erosioni e molto sconnesso. I trekking erano di là da venire, eravamo un po’ ingenui e poco esperti, ma quelle notti a contare le stelle sono stati momenti indimenticabili. Confina a nord con la Pianura padana, a sud con la Garfagnana, a ovest con l'Appennino parmens e ad est con il Frignano. Pochi giorni dopo stiamo ancora camminando con la bici in spalla verso una cima: il Giovarello. Mi avvio con molta calma sulla strada della Scalucchia. Per salire sul Cusna bisogna camminare. Come tutte le discese finisce troppo in fretta. Il sentiero che dalla Scalucchia sale verso il Casarola è ciclabile e piacevole per un bel tratto: alcuni strappi a spinta, qualche contropendenza fino a che si impenna e sale sulla cresta. Il Monte Cusna, coi suoi 2120 metri d’altezza, è la maggiore cima dell’Appennino Reggiano ed una delle maggiori dell’Appennino Tosco-Emiliano. I suoi corsi d'acqua sono tutti affluenti del Po. Da San Miniato a Viareggio… e ritorno, DA “CREUZA DE MA” AI FORTI DI GENOVA – 16 e 17 Marzo 2019. 3° Prova Giro delle 2 CIME GF Appennino Reggiano partenza da CAVOLA - Reggio Emilia. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Ora mi aspetta la discesa verso il Battisti, con attenzione per non scivolare e con molte parti non ciclabili. Ti facciamo un elenco dettagliato per poter scegliere quella che più ti … Non ho voglia di tornare indietro, salgo con la bici in spalla per tracce in mezzo al rado bosco. Invece di scendere all’asfalto rimonto la traccia per Monte Leto, in parte a spinta, per arrivare infine sul bel sentiero che a mezzacosta e con divertenti saliscendi finisce alle praterie di Pratizzano. Voglio partire da Cà Bracchi di Ligonchio, davanti al Bar Tavaroli. Il giro delle cime continua. 3° Prova Giro delle 2 CIME GF Appennino Reggiano partenza da CAVOLA - Reggio Emilia. in volo con il pioneer 300 sull appennino reggiano. In Uncategorized Posted gennaio 08, 2021Uncategorized Posted gennaio 08, 2021 Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. Scendo a prendere la carrozzabile per il Rif. I prati sommitali e la panoramica cima. Come troppe volte mi capita ero un po’ arrabbiato: impegni domestici al pomeriggio ed un po’ di ritardo con la sveglia ci hanno obbligato ad un percorso “di ripiego”, bello ma già molto conosciuto. Oggi Casarola. giro in moto appennino reggiano. L’Appennino reggiano è una porzione dell'Appennino tosco-emiliano posta nella provincia di Reggio Emilia, di cui occupa circa la metà della superficie. Faccio per scendere, ma mi fermo subito; è presto, ci sono i Prati di Sara ! Non potendo sciare sono in giro con la bici. ( Chiudi sessione /  Appennino Reggiano, ovvero la provincia di Reggio Emilia che sale e raggiunge la Toscana.. Ovvero, il luogo in cui sono nato e vivo tutt’ora, tra un viaggio di lavoro e l’altro. 20:10. Ho deciso di scendere dal sentiero che segue la cresta verso Santonio, non lo conosco ma “a vista” sembra buono per la bici: due ottimi motivi. | Tel. Ci sarà ancora da divertirsi in discesa verso Cervarezza passando dal rifugio Cadoniche. Non rimane che salire con pazienza e la bici in spalla. Il crinale reggiano infatti si è risvegliato imbiancato questa mattina. Per fortuna la bellissima giornata autunnale ha rasserenato gli animi lasciando occhi e mente liberi di vagare. PS: sono tornato in cima al Monte Prado, in estate ed in senso inverso; è un bellissimo percorso con discesa tecnica e divertente. Castello di Rossena in MTB – Domenica 15 Giugno 2014, Castello di Canossa in MTB – Lunedì 2 Giugno 2014, LE CIME DELL’APPENNINO REGGIANO IN MTB – PARTE 1, PEDALARE SULL’ACQUA – Viaggio alle sorgenti dell’Enza, 2 Giugno – Sentiero dei Ducati. Sosta d’obbligo al laghetto del Caricatore, ai ruderi del vecchio ricovero e sotto il grande faggio dove un tempo si riunivano le greggi. Ciaspolate e escursioni in Appennino parmense e reggiano Il 9 e 10 Febbraio ti aspettano diverse ciaspolate e escursioni in appennino parmense e reggiano organizzate da guide esperte locali. Dal 22 al 30 Giugno – La Rinascita dell’Italia Centrale – Tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. le cime dell’appennino reggiano in mtb – parte 1 IL VENTASSO L’idea di salire le cime del “nostro” Appennino in bicicletta è nata salendo in compagnia della fedele e paziente Claudia sulla bella carrozzabile che da Busana porta verso il Ventasso. Partiamo da Villa con bella pedalata su asfalto verso Santonio, Monte Orsaro e poi sulla carrozzabile del Passo Cisa. Non ho fretta, procedo con prudenza godendomi panorama ed ambiente. Ed ecco allora che l’erba delle piste del Ventasso si è sporcata di bianco, così come i dintorni del rifugio Monte Orsaro e le piste di Cerreto Laghi. Cominciamo il nostro viaggio da nord, dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Le terre alte dell'Appennino Reggiano d'inverno si trasformano in una palestra ideale per lo sci, in tutte le discipline, dalla discesa allo snowboard, dallo sci da fondo ai più impegnativi sciescursionistico, backcountry e scialpinismo. Creste e versanti sud sono completamente puliti. Non avevo fatto i conti con la difficoltà del sentiero: ripido, con alti “gradini” ed arbusti che ostacolano la salita. Sulle cime più alte dell’Appennino potrebbe arrivare quindi ancora neve. Da Montecagno salgo verso il Passo Cisa e poi continuo verso il Baggioletto. Tante attività, per tutti i gusti, ogni giorno, sul nostro Appennino finalmente innevato! Il calo delle temperature ha portato una spolverata sin verso i 1200 metri, mentre ai 1761 metri del Rifugio Battisti le webcam di Reggio Emilia Meteo hanno immortalato la prima piccola bufera, con alcuni cm di accumulo al suolo e temperature che hanno raggiunto i -1.6°C. Il rifugio Locatelli (in tedesco Dreizinnenhütte) è un rifugio situato nel parco naturale Tre Cime in Alto Adige, a 2.450 m s.l.m. ( Chiudi sessione /  Al primo tornante devio sul sentiero Spallanzani in direzione di Succiso Alto: prati ed antichi coltivi portano al vecchio paese e poi si percorre l’antica mulattiera verso Fornolo. le Maccherie porta a  La Romita splendido per ambiente e tecnicità. Dopo una tregua domani, con il cielo che sarà prevalentemente sereno e le temperature minime in calo, mercoledì secondo gli esperti torneranno le piogge in pianura, più diffuse e abbondanti in serata. VILLA MINOZZO (Reggio Emilia) – E’ stato un fine settimana diviso a metà dal punto di vista del meteo, con un sabato di sole e temperature ancora gradevoli. Domani forse andremo a fare le prime “ramponate” dell’inverno.

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