La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto una inchiesta sui manager Eav per i disagi causati a pendolari e viaggiatori per i disservizi della ferrovia Benevento-Napoli. L’inchiesta è per i reati di omissioni di atti di ufficio e anche per attentato alla sicurezza dei trasporti. La denuncia è partita dal consigliere comunale di Cervinara Christian Cambareri ed è condotta dal sostituto procuratore Patscot. Adesso toccherà alla magistratura capire se i disagi che subiscono viaggiatori e pendolari ogni giorno sono in realtà frutto di un reato. La linea che conduce Benevento a Napoli riporta eccessivo ritardo ogni giorno, dai 30 ai 40 minuti. Alcune tratte saltano addirittura e a farne le spese sono le centinaia di persone costrette agli straordinari per raggiungere il posto di lavoro. Cambareri ha affermato che queste linee sono da “terzo mondo”.