AGGIORNAMENTO 10/06. La sezione Forestale dell’Arma dei Carabinieri ha deciso di far sorvolare sulla zona del fiume Ufita un drone per due giorni per constatare la situazione del territorio. Dai dati raccolti è emerso che la zona in provincia di Avellino presenta un elevato tasso di inquinamento, che provoca anche la morte dei pesci del fiume. Le cause sono provocate da un malfunzionamento del depuratore, sono state aperte indagini per cercare di risolvere la situazione il prima possibile.

La situazione sul fiume Ufita è diventata incontrollabile e l’U.Di.Con provinciale Avellino ha deciso di muoversi con un esposto all’Asl di Avellino, alla Regione Campania e all’Arpa Campania. L’acqua che scorre nella zona di Grottaminarda è completamente nera, a causa dei numerosi rifiuti abbandonati sul territorio: plastica, pneumatici e non solo. Inoltre, la presenza elevata di alghe ha causato nel fiume la morte di tutti i pesci che vengono trasportati via dalle correnti aumentando il livello di inquinamento. L’odore nella zona circostante è nauseabondo e la salute pubblica è a rischio. Urge un intervento immediato, l’U.Di.Con auspica che le autorità competenti possano intervenire il prima possibile.